Franco Branciaroli è di nuovo protagonista della storica edizione di “Medea” diretta da Luca Ronconi nel 1996, riallestita da Daniele Salvo. Un doveroso omaggio al grande Maestro scomparso nel 2015 da uno degli artisti che ha lavorato con lui più a lungo e in maggiore vicinanza (basti ricordare spettacoli impressi nella memoria collettiva come La vita è sogno, Prometeo incatenato, Lolita), e un’occasione imperdibile di rivedere una delle pietre miliari della storia registica ed interpretativa del secondo Novecento. E lo spettacolo, che vide Branciaroli nei panni femminili di Medea, è una pietra miliare della storia del teatro nazionale.

La definisce una stagione “notevole”, sia sotto il profilo artistico sia sotto l’aspetto produttivo. Ha un’aria soddisfatta Gigi Proietti, direttore artistico del Globe Theatre, gioiello elisabettiano nel cuore di Villa Borghese giunto al quattordicesimo anno di programmazione. Una tradizione ormai consolidata delle estati romane, un evento che i romani aspettano con favore e fervore, e che suscita sempre l’interesse e la curiosità dei turisti di passaggio. Un rito catartico che negli anni si è andato sempre più espandendo passando dalle 20.000 presenze degli inizi alle 65.000 della scorsa stagione.

Domenica, 23 Ottobre 2016 15:01

Macbeth - Piccolo Teatro Strehler (Milano)

In occasione del 400° anniversario della morte di Shakespeare, Franco Branciaroli si confronta di nuovo con “Macbeth”, dopo esserne stato già protagonista nell’edizione diretta da Giancarlo Sepe nel 1994. Lo spettacolo sarà in scena dal 18 ottobre al 6 novembre al Piccolo Teatro Strehler.

A 400 anni dalla morte di Shakespeare (23 aprile 1616) il Silvano Toti Globe Theatre di Roma, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti, ha in serbo una stagione speciale per i suoi affezionati spettatori. Tra nuovi allestimenti, spettacoli cult delle passate stagioni, uno spettacolo in lingua inglese e un'incursione dedicata ai sonetti d'amore, l'evento più atteso sarà indubbiamente la prima volta di Gigi Proietti sul palco di Villa Borghese in veste di attore con un omaggio a Shakespeare costituito da brani dall' Edmund Kean di Raymund FitzSimons, spettacolo di cui il maestro curerà anche l’adattamento e la regia.

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