Dal 1 al 3 ottobre il Teatro Menotti ha ospitato “66/67”, un concerto di Alessio Boni e Omar Pedrini, con Larry Mancini (voce e basso), Carlo Poddighe (voce, chitarra e tastiere) e Stefano Malchiodi (batteria), su testi di Alessio Boni e Nina Verdelli. Il progetto musicale, nato dall’unione artistica tra Alessio Boni e Omar Pedrini, apre la stagione 2019/2020 del teatro milanese, salvato dal rischio chiusura e recentemente ristrutturato, che conferma la sua vocazione di radicamento territoriale anche grazie a una riuscita iniziativa di crowdfunding. Un susseguirsi in scena di musica, visual, recitato e cantato per coinvolgere il pubblico, con lo scopo di trasmettere la poeticità dei testi, resi poi canzoni grazie alla musica. Brani potenti ed emozionanti della storia della musica, letti e cantati in lingua inglese, che dagli anni ‘60 ad oggi hanno composto la colonna sonora della vita di tanti: John Lennon, Lou Reed, Pink Floyd, Simon & Garfunkel, David Bowie, Bob Marley ed altri ancora. Un teatro-canzone capace di tracciare un excursus su 40 anni di musica che hanno incantato una generazione, dal 1963 al 2003: storia di un’amicizia e di tante emozioni.

Il Teatro Ambra Jovinelli continua a incassare successi e, con le oltre centomila presenze e il record di serate sold-out della passata stagione, si conferma come uno dei teatri più amati e frequentati di Roma. Scopriamo assieme la nuova stagione 2019/2020, introdotta dal claim “Prova a perdermi!”.

Sabato, 27 Febbraio 2016 17:57

I Duellanti - Teatro Quirino (Roma)

L’esordio alla regia di Alessio Boni confeziona uno spettacolo che per echi tratteggia un’epoca: i duellanti, ussari dell’esercito napoleonico, per vent’anni artefici e vittime di un reciproco inseguimento. La messa in scena, tra belle trovate e musiche accattivanti, si sofferma forse eccessivamente sugli aspetti formali, non permettendo al testo di giungere alla tridimensionalità cui aspira.

È stata presentata, in anticipo rispetto a tutti gli altri teatri di Roma, la stagione 2015/2016 del Teatro Quirino Vittorio Gassman. Geppy Gleijeses, co-direttore artistico e presidente della società che gestisce il Teatro, accoglie i suoi ospiti - giornalisti, attori, registi, e addetti ai lavori presenti in sala -  vestito in abito completamente bianco, a voler far risaltare all’occhiello, in contrasto, una rosa vermiglia: il simbolo scelto per la stagione che sta per presentare.

Martedì, 02 Dicembre 2014 20:45

Il Visitatore - Teatro Quirino (Roma)

Aprile 1938. In Berggstrasse 19, Freud parla con Dio. O è un pazzo che si crede Dio? Come un fool shakesperiano, il folle può permettersi di dire verità scomode. Ma è veramente un folle? L’intruso conosce troppi particolari della vita del famoso psicanalista, che sembra infastidito e incuriosito allo stesso tempo. No, non sembra essere uno psicopatico e nemmeno un ladro. Su questo filo di lucida follia si gioca tutta la pièce “Il Visitatore” di Eric-Emmanuel Schmitt, in scena al Teatro Quirino fino al 7 dicembre, con traduzione, adattamento e regia di Valerio Binasco.

Il Teatro Quirino, per esorcizzare i morsi della crisi, la cupezza delle prospettive, la cappa di pessimismo incombente, propone nella stagione 2014/2015 una miscela perfettamente calibrata di grandi Compagnie, eventi musicali, comicità scatenata, l'omaggio ai nostri grandi attori, agli autori certi e consacrati, una drammaticità viva e mai banale, un'attenta riflessione e rivisitazioni dei testi classici. Lasciatevi tentare...

Dal 6 al 17 novembre. Alessandro Haber è Freud, un vecchio stanco, malato e dubbioso, in una notte particolare del 1938. Il cancro alla gola si sta nuovamente manifestando; la figlia è stata portata via dalla Gestapo; Vienna, la sua città, viene annessa da Hitler alla Germania e già si profilano le persecuzioni agli ebrei. È la notte del dubbio per Freud, mentre fuori dal suo studio, il mondo si incendia; e, nel dubbio, si insinua un inaspettato visitatore.

Venerdì, 01 Febbraio 2013 17:00

Art - Teatro Ambra Jovinelli (Roma)

Tre amici, con le loro storie di aspettative, delusioni e fobie, una tela assolutamente bianca, la loro amicizia messa in discussione dall’ “anonimo” dipinto, questi sono gli ingredienti di “Art” in scena al Teatro Ambra Jovinelli dal 31 gennaio al 10 febbraio. Il testo firmato nel 1994 da Yasmina Reza, drammaturga, scrittrice e attrice francese, è stato tradotto in circa trenta lingue.

Venerdì, 23 Dicembre 2011 22:10

Art - Teatro Eliseo (Roma)

Art

Dal 20 dicembre al 15 gennaio. Un testo sagace e graffiante: la scrittrice Yasmina Reza si conferma conoscitrice dell’animo umano, maschile quanto femminile, nei lati più oscuri eppure contigui alla normalità del quotidiano. Una sorta di banalità del male delle relazioni umane che il mirabile trio Alberti, Boni e Haber riesce a rendere perfino divertente.

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