Preciso, ma non pedante. Emozionante, ma non retorico. Approfondito, ma non noioso. È un racconto riuscito di una vicenda complessa, quello che Fabrizio Coniglio, autore e interprete insieme ad Alessia Giuliani, ha realizzato sul palco del Teatro Argentina con "Il viaggio di Nicola Calipari".

Dal 9 al 18 novembre al Teatro della Pergola di Firenze Luca Zingaretti dirige Luisa Ranieri in “The Deep Blue Sea”, capolavoro di Sir Terence Rattigan, uno dei più popolari drammaturghi inglesi del XX secolo, immergendo lo spettatore nelle atmosfere della borghesia Anni Cinquanta e nella storia di un intreccio di passioni che lasciano soli. Al centro l’amore, sogno e unica possibilità per vivere ma anche per morire. Una regia pulita, asciutta, scene e costumi molto curati. Protagonista l’interpretazione che rinuncia a ogni sopratono per far uscire lo scavo psicologico.

La compagnia del Teatro Stabile di Genova porta in scena al Teatro Parioli Peppino De Filippo di Roma l'opera prima del duo francese Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patellière, "Le prénom", nota in Italia anche per il suo fortunato adattamento cinematografico "Cena tra amici": uno sguardo tagliente e profondo che incide il velo di ipocrisie sociali che nascondono rancori indicibili.

Dal 4 al 13 aprile. Sullo sfondo dell’implacabile povertà di prospettive esistenziali e dell’alienazione socio-culturale di una periferia degradata, si dipanano le drammatiche vicende che precipiteranno un microcosmo familiare e i satelliti che vi gravitano attorno in una spirale senza uscita di sofferenza, violenza ed auto-annientamento, sino ad una disgregazione progressiva ed ineluttabile. Neil LaBute con “La distanza da qui” affonda uno sguardo disincantato e provocatorio nel lacerante vuoto di valori della cultura americana, nelle derive ad aberrazioni indotte dalla crescita in un contesto abitativo disagiato in adolescenti completamente abbandonati a loro stessi, privi di aspirazioni, principi e sostegno. Il collettivo Drao - giovane compagine impegnata nella promozione e distribuzione di opere di discipline artistiche eterogenee, animata da intenso entusiasmo, desiderio di sperimentazione e scambio reciproco tra i suoi componenti - magistralmente diretto da Marcello Cotugno, porta in scena nella suggestiva cornice del Teatro Sala Uno uno spaccato di vita realistico e lancinante, attraverso un'opera di drammaturgia contemporanea di rara virulenza ed originalità.

La distanza da qui di Neil LaBute, con la regia di Marcello Cotugno, debutta in prima nazionale a Roma presso il Teatro Sala Uno dal 4 al 13 aprile 2014. Il progetto, prodotto da DRAO - collettivo artistico fondato nel 2013 a Roma da Nicole Calligaris, Alessandro Lui e Elia Bei, il cui focus risiede nella collaborazione e nell’intensità dello scambio tra le varie anime professionali e artistiche che compongono il gruppo è nato con lo scopo di produrre, promuovere e distribuire opere di discipline artistiche differenti - è stato in parte realizzato grazie a una campagna di crowdfunding lanciata su Kapipal, a cui hanno contribuito oltre cinquanta donatori. Il progetto si avvale della partnership di Link Campus e di People Cooks.

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