Dal 7 al 17 settembre 2017 torna a Roma Short Theatre - 12esima edizione. Un appuntamento atteso e partecipato per la cittadinanza, un momento prezioso di incontro e scambio per artisti, operatori e critici. Short Theatre 12 è ideato e organizzato da AREA06 con la direzione artistica di Fabrizio Arcuri, è realizzato con il sostegno di MiBACT e Regione Lazio, ed è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
La 12esima edizione di Short Theatre si svolge con il contributo di Acea, in collaborazione con il Teatro di Roma e con il supporto di Institut Français Italia, Istituto Svizzero Roma, Accademia di Spagna Roma, Istituto Cervantes Roma, LLULL, Instituto Camões, Goethe-Institut Roma, Pro Helvetia, Ambasciata del Canada in Italia, Ambasciata del Portogallo in Italia, Villa Medici - Accademia di Francia a Roma.

Trenta sono gli anni del Romaeuropa Festival che in questi giorni apre i battenti. Nella precarietà del panorama culturale attuale, Romaeuropa costituisce una certezza, un appuntamento ormai ineludibile che un pubblico sempre più numeroso attende con curiosità. Dal 23 settembre sino all'8 dicembre, 76 saranno i giorni di spettacolo, 48 gli appuntamenti in tutta Roma, oltre 300 gli artisti che si alterneranno nei 15 luoghi deputati a ospitare le diverse rappresentazioni artistiche. Undici le installazioni, affiancate da un programma di performance, presenti al Digitalife-Luminaria a cui il Macro Testaccio-la Pelanda, come ogni anno, aprirà i suoi spazi. Trentesima edizione, dunque, un compleanno ricco che avrà come punto cardine, intorno al quale ruoteranno tutti gli appuntamenti, la rielaborazione e la storicizzazione di un contemporaneo quanto mai complesso e chiuso a ogni paradigma interpretativo.

Un festival unico, che riunisce in uno scenario naturale mozzafiato tutto il meglio della live-art contemporanea: ritorna, dal 26 luglio al 2 agosto nella Centrale Idroelettrica di Fies a Dro (Trento), uno degli appuntamenti più attesi con performance, danza, teatro ed arti visive internazionali.

Teatro, danza, circo contemporaneo, arte e tecnologia, e soprattutto la musica attraverseranno i 50 appuntamenti del Romaeuropa Festival n. 30, RiCreazione, dal 23 settembre all’8 dicembre in 14 diversi spazi di Roma, in un programma sempre più ricco di incontri con gli artisti e progetti di formazione rivolti al pubblico più appassionato.

Dopo il grande successo di Joseph, il primo solo di Alessandro Sciarroni, che ha visto la luce nel 2011 e che in meno di due anni è stato presentato in 10 paesi europei all’interno delle più interessanti programmazioni di teatro e danza contemporanea, l’autore torna a riflettere sui meccanismi della creazione scenica ripensando la produzione per il pubblico dell’infanzia.

Milano accoglie la dodicesima edizione di Uovo, Festival di Performing Arts dal respiro internazionale, capace di ridefinire la relazione tra pubblico e performer. La centralità dello spettatore ed il modo in cui lo stesso fruisce di questa forma d’arte, altera infatti il legame convenzionale tra il soggetto che crea e quello che guarda, che deve aprirsi ad un nuovo modo di intendere l’ arte. Anche i luoghi, sono assolutamente non convenzionali: la Triennale di Milano, il Teatro Triennale dell’Arte, Palazzo Serbelloni, la Biblioteca Sormani, Buka - Nuova Cgd ed un luogo pubblico, tenuto ancora segreto. Uovo rientra anche tra le iniziative della “Primavera di Milano”.

Il coreografo marchigiano Alessandro Sciarroni, magnetico artefice di ineffabili atmosfere ed imprevedibili panorami sensoriali, rifuggendo le categorie artistiche ed i linguaggi espressivi troppo rigidamente codificati, prosegue instancabile il suo percorso di ricerca, ostinatamente lontano dai confini che stoltamente continuano ad imbrigliare le discipline performative. Approda al Romaeuropa Festival "Untitled - I will be there when you die", secondo capitolo della trilogia con cui Sciarroni si prefigge di indagare i concetti di sforzo, costanza, impegno e resistenza fisica attraverso il contatto con territori e contesti apparentemente inconciliabili con la creazione teatrale.

Romaeuropa Festival dedica un focus alla danza emergente con DNA, quarta edizione del progetto curato da Anna Lea Antolini, che per il primo anno apre i confini alla scena contemporanea internazionale. Nuove leve per la coreografia italiana, spagnola, olandese e canadese in scena, dal 23 al 27 Ottobre, sul palco del Teatro Palladium di Roma, negli spazi dell’Opificio Telecom Italia e nelle neonate Carrozzerie N.O.T.

Alessandro Sciarroni si esibisce con Folk-s, una produzione del 2012 presentata al festival Inequilibrio. In scena lo Schuhplatter, la danza tradizionale bavarese e tirolese. «Questa danza esisterà sul palco finché rimarrà un solo spettatore in platea o un solo danzatore sul palco», viene comunicato al microfono. In "Folk-s" i danzatori resteranno in movimento battendo piedi, gambe e mani finchè avranno fiato per farlo e finchè anche un solo spettatore resterà ammaliato dalla loro danza.

Folks

Il RomaEuropa Festival accoglie, nell’alveo della rassegna DNA dedicata alle nuove frontiere della danza autoriale italiana e alle scritture coreografiche più sperimentali ed innovative, l’ultimo progetto performativo di Alessandro Sciarroni, portatore sano di creatività irriverente, istrionica, geniale, lontana anni luce dalle convenzioni e dagli schemi rigidamente costituiti. In “Folk-s, will you still love me tomorrow?” il recupero delle danze tradizionali tirolesi e bavaresi diviene preziosa opportunità per interrogarsi sulle nostre radici culturali, sul loro perpetuarsi sostanziandosi di nuova linfa vitale, attraverso un processo di decontestualizzazione e la creazione di un potentissimo legame empatico tra gli interpreti sul palcoscenico ed il pubblico, dapprima scettico, poi incuriosito, infine inesorabilmente irretito ed appassionato.

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