La cornice del Tunnel del Soratte ispira Raphael Bianco a rappresentare situazioni di attesa, fuga, scampo, nell’ambiente claustrofobico di uno spazio che è stato testimone di sofferenza e strategie militari e dove danza e musica dal vivo interagiscono nella linea contemporanea di un dialogo aleatorio evocando suggestioni e stati d’animo attraverso l’interazione fra suono e gesto danzante. Le testimonianze recitate con le voci fuori campo contestualizzano ulteriormente questi luoghi, in momenti storici ben definiti, echi, ricordi da non dimenticare, vicende umane durante le guerre recenti e passate. Le immagini del regista Stefano Rogliatti, rendono visibili alcuni scorci non accessibili al pubblico. "Fuga - L’ultimo rifugio" è una riflessione sulle fughe, la guerra e la violenza di tutti i tempi attraverso uno spettacolo multimediale che riserva in ultimo uno slancio di speranza per tempi migliori.

Una stagione difficile si apre per uno spazio privato, “piccolo”, che ha scelto la via del teatro per professionisti, in un ex capannone industriale della periferia di Milano. Sesta stagione orientata decisamente al contemporaneo per lo Spazio Tertulliano, con venti titoli in cartellone e proposte originali, ispirate a lavori noti ri-scritti e rivisitati.

Dal 12 al 22 marzo, al Teatro Parioli Peppino De Filippo, Andrea Giordana e Giancarlo Zanetti in "Il Bell’Antonio”, da Vitaliano Brancati, con la regia di Giancarlo Sepe. Nel mondo, il secondo romanzo italiano più letto e amato, dopo il Gattopardo, risulta essere il Bell’Antonio. Un lucido e meraviglioso affresco dell’Italia fatto attraverso un meccanismo concentrico che, dal sistema nazione, dalla storia di un Paese in grande difficoltà durante il periodo fascista, fotografa una micro-storia in Sicilia di una famiglia e del suo Bell’Antonio. Un progetto importante che riporta in teatro una grande coppia: Andrea Giordana e Giancarlo Zanetti, due meravigliosi attori, che per anni hanno messo in scena grandissimi allestimenti. Un cast di ottimi attori per uno spettacolo che nel 2015 rappresenterà l’Italia all’estero.

Domenica, 02 Novembre 2014 17:43

Dance, dance, dance - Teatro Pim Off (Milano)

"Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita". O per dirla con Haruki Murakami: "L’Albergo del Delfino mi faceva pensare ad un processo evolutivo in fase di stallo". Lo spettacolo andato in scena al Teatro Pim Off è la storia di un uomo, ma anche dell'evoluzione spirituale dell’umanità intera. Ispirandosi al capolavoro dello scrittore giapponese, il coreografo Raphael Bianco propone in Dance Dance Dance un viaggio esistenziale che saggiamente ha origine dal corpo, condotto da una ricerca del gesto di elevata qualità interpretativa.

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