Continua la stagione Fuoriclasse al Teatro de’ Servi con lo spettacolo “Posso lasciare il mio spazzolino da te?” dal 18 al 20 febbraio alle ore 21.00. Lo spettacolo scritto e diretto da Massimo Odierna, finalista al Premio Scenario 2017, è una black comedy in cui si intrecciano le vicende di un'attrice di ricerca, bipolare ed inaspettatamente gravida, di un candido perdente, di un nichilista con problemi di gestione della rabbia e di una quarta inquietante e perturbante figura.

Dal 19 luglio e fino al 7 settembre sipario aperto nella splendida cornice dei Giardini della Filarmonica romana per la XXIII edizione de “I solisti del Teatro”. “Nonostante le crescenti difficoltà che l’operare nel mondo dello spettacolo dal vivo comporta, I solisti 2016, grazie al legame con le organizzazioni del territorio, al favore di artisti, alla collaborazione con realtà giovani emergenti, non dichiara spavento ma voglia di farcela, investendo molto sul futuro” dichiara Carmen Pignataro, direttore artistico del festival e aggiunge “Siamo stanchi oggi più che mai per un bando che ci ha penalizzato, dopo gli ultimi anni costellati già da limitazioni e mortificazioni. Resistiamo ancora per permettere a Roma di conservare la ricchezza culturale che merita”. In qualità di Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città 2014-2016, I solisti del teatro XXIII edizione è realizzato con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE ed è inserito nell’edizione 2016 dell’ESTATEROMANA: “Roma, una Cultura Capitale”.

Il Roma Fringe Festival 2015 entra nel vivo: nella settimana dal 21 al 27 giugno, prima di passare alla programmazione Comedy e Scena Romana, si chiuderà la Sezione Teatro e scopriremo anche l’ultimo spettacolo più apprezzato da critica e pubblico che andrà in scena per la finale del 5 luglio.

Dal 9 al 14 giugno al Teatro India è andato in scena un pezzo di Storia del nostro Paese, "L’Esposizione Universale" di Luigi Squarzina per la regia di Piero Maccarinelli, una produzione del Teatro di Roma. Potente affresco ambientato nel 1946 fra gli scheletri degli edifici rimasti incompiuti nello spazio dell’Esposizione Universale Romana, più nota come EUR42, che nelle intenzioni del regime avrebbe dovuto celebrare anche il ventennale della marcia su Roma.

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