Dalla periferia all’Ariston i soldi ostentati e il confronto con un padre assente nel “morocco-pop” di Mahmood, come lo chiama lui; sul palco è energia pura che arriva diretta. Il ritmo c’è tutto e il rap non si contamina troppo, molto radiofonico il brano ha tutti gli ingredienti per essere vincente. L’ammiccamento anche, ma piace, conquista la sala stampa come durante la conferenza la presenza entusiasta e fresca del cantautore. Tra i giovani, che quest'anno non sono una categoria a parte, se i favoriti sembrano Ultimo e Irama perché fanno il pieno ai concerti e stanno vendendo bene senza contare il favore dei social, prende quota Mahmood insieme ad Achille Lauro.

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