Dal 7 al 12 gennaio Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro della Toscana e Mittelfest 2019 presentano Maddalena Crippa e Giovanni Crippa in “L’infinito tra parentesi” di Marco Malvaldi, per la regia di Piero Maccarinelli, spettacolo tratto dal libro del celebre romanziere, giallista e chimico toscano “L'infinito tra parentesi. Storia sentimentale della scienza da Omero a Borges” (pubblicato da Rizzoli nel 2016). Il tema del rapporto tra due mondi o, se vogliamo, tra due tipi di conoscenze apparentemente lontani, la cultura scientifica e quella umanistica, che si intrecciano continuamente nelle nostre vite, è stato il punto di partenza di questo progetto immaginato dal regista, che firma lo spettacolo, in cui si mescolano continuamente teatro e scienza. Testo intelligente, arguto, frizzante che i due fratelli, per la prima volta in scena insieme, rappresentano con una credibilità disarmante, è una riflessione sulla dialettica della vita e il suo equilibrio precario tra contrari. Altrimenti si starebbe su una gamba sola. Ma anche uno spaccato del mondo universitario, spesso meschino e pieno di rivalità che non si addice al luogo della cultura per eccellenza, eppure così veritiero.

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