Commedia agrodolce sulla fine dell’amore e l’inizio di un’altra storia: la difficoltà di lasciarsi, la facilità di incontrarsi, forse eccessiva. Un male universale che il mondo contemporaneo ha esasperato. La coppia nel lungo periodo sembra non funzionare ma nessuno vuole stare solo e così, tra equivoci e sotterfugi, si diventa prigionieri dell’altro e di se stessi. Il Teatro Filodrammatici, senza perdere il suo stile, il gusto per il linguaggio a volte un po’ troppo diretto e per la fotografia della società che ci circonda, sceglie questa volta, in modo insolito, un po’ di intrattenimento con “Senza glutine” di Giuseppe Tantillo, prodotto dall’Argot di Roma.

Domenica, 13 Gennaio 2019 16:04

Il Padre - Teatro Manzoni (Milano)

Alessandro Haber è, insieme a Lucrezia Lante della Rovere, al Teatro Manzoni di Milano dal 10 al 27 gennaio, in uno spettacolo toccante, per certi versi anche “disturbante”: “Il Padre”, di Florian Zeller. Il drammaturgo francese, classe 1979, tra i più rappresentati in Francia e all'estero, si confronta qui con la via del tramonto e con il dissolversi della mente di un padre anziano, malato di Alzheimer. Malgrado il tema, la drammaturgia è ironica, sempre avvolta da umanità e pudore, mai patetica. Il Padre fa parte di una trilogia, insieme a "La Madre" e "Il Figlio".

Sabato, 09 Dicembre 2017 20:04

La Locandiera B&B - Teatro Diana (Napoli)

Dal 6 al 17 dicembre. Laura Morante è la protagonista dello spettacolo “La Locandiera B&B”, studio sulla Locandiera di Goldoni firmato da Edoardo Erba per la regia di Roberto Andò. Un testo che prende le distanze dal capolavoro dell’autore veneziano per cercare di soffermarsi sulla figura di Mirandolina, nello spettacolo Mira, calata in una realtà contemporanea, in bilico tra black humor e intrighi, che avvicina questo testo alle atmosfere di un romanzo giallo.

Domenica, 19 Novembre 2017 16:00

La guerra dei Roses - Teatro Manzoni (Milano)

Al Teatro Manzoni di Milano va in scena fino al 26 novembre la lenta, dolorosa ma esilarante separazione tra i coniugi Rose, già interpretati al cinema da Michael Douglas e Kathleen Turner, ora da Ambra Angiolini e Matteo Cremon. Una commedia comica e crudele che, battaglia dopo battaglia, insulto dopo insulto, conquista e diverte il pubblico che ride e applaude a scena aperta e continuamente.

Domenica, 05 Giugno 2016 20:07

Il Metodo - Teatro Manzoni (Milano)

Il palcoscenico del Teatro Manzoni è bellissimo, tutto blu cobalto con una specie di palla color rosso ciliegia sul davanti, verso il pubblico, e tre poltroncine giallo senape al centro, di fronte a un lungo tavolo basso molto moderno, con un pizzico di rétro. Stiamo per assistere a "Il Metodo", testo scritto dallo spagnolo Jordi Galceran, autore cinquantenne che ha messo in scena in Catalogna quest'opera nel 2003 dedicandola ad un argomento attualissimo: le ciniche metodologie adottate oggigiorno dalle aziende nell' assumere il personale. Appena aperto il sipario, un giovane uomo entra nella spaziosa ed elegante stanza, si siede e parla al cellulare rivelando che è in attesa del suo colloquio per ottenere un lavoro.

Mercoledì, 07 Ottobre 2015 21:05

Il Metodo - Teatro Sala Umberto (Roma)

Dal 29 settembre al 18 ottobre. Testo acuto, sottile nel seguire il gioco psicologico perverso di menti umane in una situazione di stress, sotto pressione, dove sembra più vero che mai quello che Jean-Paul Sartre dichiarò in Huis clos - A porte chiuse - “l’inferno sono gli altri”. Scelta rigorosa di regia, ottime interpretazioni, tutto giocato sul filo della tensione e non degli effetti ed equivoci. Dramma psicologico più che commedia.

Uno spettacolo di indubbia qualità ha aperto mercoledì 15 luglio la XXII edizione della storica rassegna teatrale dell’Estate Romana “I Solisti del Teatro”, ospitata come sempre dai meravigliosi giardini dell’Accademia Filarmonica Romana. Liberamente ispirato alle memorie di Misia Sert, il monologo interpretato da Lucrezia Lante della Rovere è tratto da confidenze, messaggi e lettere di Proust, Stravinsky, Diaghilev, Debussy, Tolouse Lautrec, Ravel, Picasso su Marie Sophie Olga Zenaide Godebska (in arte semplicemente Misia), la regina dei salotti parigini del XVIII secolo.

Sabato, 13 Dicembre 2014 14:33

Servo Per Due - Teatro Manzoni (Milano)

Ogni tanto, si sa, la vita fa strani giri. Figuriamoci poi il teatro. Può succedere così che una commedia nata dalla penna di Goldoni, "Il servitore di due padroni", arrivi nel paese di Shakespeare; là venga rimpastata dal noto commediografo inglese Richard Bean (classe 1956) e, tornata in Italia, sia a sua volta riadattata per una versione “italica”, con tanto di polenta taragna e coniglio brasato, da Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli, che curano la regia, insieme a Marit Nissen e Simonetta Solder. È il caso di "Servo Per Due - One Man, Two Guvnors” di Richard Bean, che accompagna il pubblico del Teatro Manzoni di Milano dal 9 al 31 dicembre, per ridere e brindare insieme al nuovo anno.

Sul palco dell’Elfo di Milano, dal 30 ottobre al 9 novembre, vive un Faust nato nel 1976 dalla penna di Aldo Trionfo e Lorenzo Salveti per due grandi del palcoscenico: Carmelo Bene e Franco Branciaroli. Lirismo, inserti di Marlowe, Goethe e altre opere letterarie, si fondono con una fisicità dirompente, scherzi, musica, cambi di personaggi, frack e... burlesque. La coerenza del registro narrativo non ha mai tempo di prendere posto, intenta a volteggiare divertita e divertente, in una metamorfosi continua di stili. La messa in scena voluta da Massimo Di Michele però, non è imitazione del lavoro del duo Bene-Branciaroli, ma si incentra sulla fisicità, sul corpo, sullo strazio di abitarlo sentendo i limiti delle sue pulsioni carnali e bestiali e la tensione a volare tra le volte stellate. Sempre, ovviamente, visto da una prospettiva “burlesque”.

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