Dodici mesi di teatro italiano, di creatività incoercibile e indomito coraggio nel portarla avanti nonostante le difficoltà sempre in agguato. Dodici mesi che abbiamo seguito con passione giorno dopo giorno e che, come ormai tradizione sulle nostre pagine, ci piace celebrare prima che l’anno si avvii alla conclusione con un ricordo dei suoi istanti più preziosi. Ecco a voi i migliori spettacoli teatrali del 2018 secondo SaltinAria.

Sabato, 17 Novembre 2018 11:52

Fronte del Porto - Teatro Bellini (Napoli)

Dal 6 al 25 novembre. Il Teatro Bellini presenta la sua nuova produzione “Fronte del Porto”, riproposizione dello storico film interpretato nel 1954 da Marlon Brando, per l’occasione tradotto e adattato alla scena da Enrico Ianniello. Lo, spettacolo, diretto da Alessandro Gassmann, ambienta nel porto di Napoli degli anni ’80 le tristi vicende di manovali costretti al silenzio e al lavoro in nero, costituendo un’interessante analisi di vite umane alla ricerca della libertà, della lotta alla criminalità e della dignità insita nella ricerca di un lavoro come diritto individuale.

In scena fino al 15 aprile, “Qualcuno volò sul nido del cuculo” diretto da Alessandro Gassmann: una favola moderna che non ha nulla da invidiare alla celeberrima pellicola omonima di Milos Forman. La scelta registica di calare la storia nella cultura italiana degli anni '80 riesce a valorizzare i temi fondanti del romanzo di Ken Kesey senza cercare sterili citazionismi cinematografici.

Un lavoro coraggioso, fin troppo noto e sconosciuto ad un tempo: la ricostruzione di un personaggio diventato icona ma insondabile nell’animo come lo è il mondo della follia. Gassmann su un soggetto originale più per lo spirito che per i testi, compie uno sforzo di immedesimazione per l’approccio interessante e non buonistico, molto rischioso, con un lavoro straordinario sulla protagonista e un disegno luci che diventa parte integrante della regia e dell’interpretazione. Dal 24 al 29 gennaio il Teatro Stabile di Catania ed il Teatro Stabile dell’Umbria presentano in prima milanese “La pazza della porta accanto” di Claudio Fava, con la regia e ideazione scenica di Alessandro Gassmann e protagonista Anna Foglietta; la scenografia può annoverare la preziosa la collaborazione di Alessandro Chiti, i costumi sono firmati da Mariano Tufano, le musiche originali sono curate da Pivio & Aldo De Scalzi, mentre il disegno luci è di Marco Palmieri e le videografie sono state curate da Marco Schiavoni; al fianco di Anna Foglietta una nutrita schiera di talentuosi interpreti: Angelo Tosto, Alessandra Costanzo, Sabrina Knaflitz, Liborio Natali, Olga Rossi, Cecilia Di Giuli, Stefania Ugomari Di Blas, Giorgia Boscarino, Gaia Lo Vecchio.

Dal 10 al 29 gennaio. Alessandro Gassmann porta al Teatro Eliseo, dopo tre anni di celebrate repliche in tutta Italia, la propria regia della trasposizione del romanzo “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Ken Kesey, pubblicato nel 1962, da cui è stato poi realizzato il celeberrimo film. Una messa in scena immaginifica, attenta e sensibile che restituisce, anche grazie ad una riuscita scenografia ed alla bravura dei singoli interpreti, la trattazione innovativa, voluta dall’autore, di un argomento molto delicato come il disagio e gli abusi avvenuti e sempre a rischio negli ospedali psichiatrici.

Sabato, 27 Febbraio 2016 18:27

7 Minuti - Piccolo Teatro Strehler (Milano)

In scena al Piccolo Teatro Strehler di Milano fino al 28 febbraio "7 Minuti", il testo di Stefano Massini per la regia di Alessandro Gassmann. Due uomini che raccontano con grande sensibilità e autenticità un tema di estrema attualità: quello della disoccupazione. Undici donne guidate dalla formidabile Ottavia Piccolo che lottano per non perdere la propria dignità.

Venerdì 23 ottobre lo spettacolo di Alessandro Gassmann, tratto dall’omonimo romanzo di Ken Kesey consacrato al cinema da uno strepitoso Jack Nicholson, nell'indimenticabile ruolo di Randle McMurphy, ha aperto la stagione teatrale del Bellini. Una pièce capace di creare un connubio perfetto tra una realtà difficile, come quella di Aversa, contestualizzata nel 1982 ed una storia di denuncia, che prova a raccontare il vero significato della libertà.

Il Teatro Carcano di Milano si rinnova intrecciando, nel cartellone 2015/2016, esperienze artistiche e linguaggi diversi; si presenta contemporaneo, colto e popolare; sensibilità ed intelligenza creano un ponte tra avanguardie, siano esse vecchie o nuove, ed il teatro di tradizione. Perchè il teatro oggi non è più solo un teatro di prosa, un luogo dove fruire di uno spettacolo e rientrare a casa; ma è uno spazio di incontro tra generazioni e generi artistici, una piazza di scambio dove si mescolano pubblico e performance. Prosa sì, ma, cosa nuova per il Carcano, di drammaturgia contemporanea.

Pirrotta - Lo CascioNel presentare la Stagione 2014/2015 del Teatro Storchi si conferma la linea di lavoro e di ricerca ormai da anni consolidata dallo Stabile modenese che riconosce nel teatro un luogo privilegiato di riflessioni, crescita personale, sviluppo di senso critico ma anche un importante momento di confronto con la realtà e la contemporaneità che ci circondano. È seguendo questo percorso che si delinea un cartellone in cui ancora una volta tradizione e contemporaneità si intrecciano, nel segno di uno stabile regionale che rafforza il suo ruolo di innovazione ma che continua a guardare al suo passato.

Dal 25 marzo al 6 aprile. In scena al Teatro Argentina di Roma, Alessandro Gassmann affronta il suo primo Shakespeare confezionando un “RIII - RiccardoTerzo” imponente, ispirato e curato in ogni dettaglio. Un viaggio nell'abisso dell'animo umano devastato da brama di potere e follia omicida in un dramma cupo e visionario che Gassmann arricchisce di atmosfere dark alla Tim Burton e di suggestioni cinematografiche. Un lavoro complesso e appassionato, ricco di spunti visivamente efficaci, in cui tutti gli elementi si combinano alla perfezione: ottimi attori, costumi sontuosi, scenografia d'impatto, regia meticolosamente curata. Il testo di Shakespeare, alleggerito e attualizzato, non perde d'efficacia. Un esempio di ottimo teatro in cui classicismo e spettacolarizzazione, antico e contemporaneo si fondono senza nulla perdere della forza dell'opera shakespeariana.

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