Mercoledì, 22 Novembre 2017 21:19

PRIMI! (dei non eletti) - Teatro Trastevere (Roma)

Al Teatro Trastevere, dal 7 al 12 novembre, è andato in scena “PRIMI!(dei non eletti)”, scritto e diretto da Adriano Bennicelli. La pièce porta in scena quattro personaggi, quattro spaccati di esistenza sconfitta, eroi tragicomici diversissimi ma collegati e uniti insieme dal caso o dal destino, nei momenti più esilaranti e riflessivi, più intimi e surreali delle loro vite.

Debutta in prima assoluta, in apertura di stagione del Teatro Studio Uno, da 5 al 14 ottobre il primo capitolo di “Teresa santa, puttana e sposa” di Marco Bilanzone, diretto dal regista Lorenzo Montanini, primo di una serie di cinque spettacoli tra loro indipendenti ma intrecciati, che raccontano la storia di Teresa Battista eroina simbolo di libertà, coraggio ed emancipazione.

Cos'è il teatro "immersivo"? Non dovrebbe esserlo ogni forma di teatro? Allora in che misura è una novità? E cosa c'entra tutto questo con un night club gestito da una famiglia criminale romana? Con “La Fleur: il fiore proibito”, il regista Riccardo Brunetti introduce a Roma questa forma teatrale in gran voga nei paesi anglosassoni. Fino al 23 luglio presso l'Associazione culturale Controchiave.

Sabato, 12 Marzo 2016 10:43

39 Scalini - Teatro Trastevere (Roma)

Dall’8 al 27 marzo. È in scena al Teatro Trastevere di Roma, in omaggio al Maestro del Brivido Alfred Hitchcock, “39 scalini”, commedia giallo-comica raccontata con fantasia e divertimento dalle Cattive Compagnie. Solo quattro attori per interpretare 39 ruoli in uno spettacolo dal ritmo frenetico in cui l’atmosfera da thriller lascia spazio ad una storia di spie, intrighi, fughe rocambolesche e inseguimenti spettacolari, raccontata tra innumerevoli travestimenti e trovate sceniche tanto semplici quanto efficaci.

Debutta in prima assoluta al Teatro Trastevere il nuovo lavoro della compagnia “Come risolvere in 2” che dopo i successi di "Cuori Monolocali", "Sessolosé" e "Appese a un filo" torna in scena dal 19 al 31 gennaio 2016 con "Non ti fissare. Tu chiamale se vuoi ossessioni", nuovo esilarante spettacolo sulle compulsioni, manie e stranezze che più meno consapevolmente riguardano ognuno di noi.

Si è chiusa ieri, con una serata all'insegna della ricercata ed emozionante arte teatrale e della più sincera ed entusiatica condivisione, la quarta edizione del Roma Fringe Festival. 37 giorni di teatro, 82 spettacoli in concorso, 14 eventi speciali, 5 ospiti internazionali: questo è stato il Roma Fringe Festival 2015 che, nei giardini di Castel Sant’Angelo, dal 30 maggio al 5 luglio, ha portato oltre 500 artisti italiani, europei e americani per un totale di oltre 330 repliche.

E' andato in scena al Teatro Trastevere un inconsueto quanto coraggioso adattamento della prima tragedia shakespeariana,"La tragedia di Tito Andronico", sanguinaria, passionale e dolorosa epopea di un condottiero romano che, vittorioso nelle campagne militari contro i barbari Goti, al ritorno a Roma trova ad accoglierlo ancor più efferato e implacabile destino. Dopo il buon riscontro di pubblico e critica dei progetti precedenti "Horse Head" (segnalato dal New York Times e vincitore del primo Roma Fringe Festival) e "Fight Club", le Cattive Compagnie portano in scena "Titus - commedia pulp" con la regia di Leonardo Buttaroni, prodotto in collaborazione con la Compagnia Mauri-Sturno e realizzato con La Cattiva Strada e l’Accademia di Musica e Teatro Nomos. Un lavoro in cui l'atroce spirale di violenza degli eroi scespiriani viene declinata in chiave pulp, con l'intento di riecheggiare le atmosfere del migliore Quentin Tarantino. Ma il crinale tra tragico, pulp e grottesco è ahimè estremamente sottile ed incappare in qualche rischioso scivolone è un pericolo piuttosto insidioso...

Giovedì, 13 Marzo 2014 20:19

Fight Club - Teatro Trastevere (Roma)

Dal 4 al 23 marzo. Qualcuno molto solo, ansioso e disperato potrebbe anche ridursi a frequentare, abusivamente, gruppi di ascolto per persone malate di mali incurabili. Ciaaaaaaao soloansiosoedisperaaaatooo! Se li contende e spariglia con Marla Singer, la sua inconsapevole donna, alienata quanto e più di lui. Qualcuno molto insonne vede scorrersi le giornate veloci in fondo agli occhi, senza soste e senza senso, finchè incontra Tyler Durden… e booooooom! Tutto esplode, per prima la sua casa, poi le sue false certezze, la sua omologazione, la sua sindrome da membro del gregge consumista, la sua mente. La sua mente che sgorga fuori dalle ferite, quelle dei combattimenti del club clandestino, quelle del sistema da scardinare, quelle dell’amico da seppellire. Esplode la serratura dell’Io. La prima regola del Fight Club è…

Nell'ambito della sesta edizione della rassegna EXIT - Emergenze per Identità Teatrali, approda al Teatro Tor Bella Monaca, dopo il debutto della scorsa estate al Teatro Trastevere, l'atto unico scritto e diretto da Alessandro Di Somma e portato in scena dai giovani interpreti della compagnia La Cattiva Strada. Un affondo nostalgico e melanconico tra le pieghe di un'epoca che, attraverso il febbrile trascorrere del tempo che non concede requie, annichilisce sogni e speranze dell'individuo. Un nichilismo che colpisce in profondità e induce alla riflessione.

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