Dal 23 novembre all’11 dicembre. Una giornalista giovane e determinata affronta un lungo viaggio per intervistare Mario Capaldini, ex scrittore di successo, un uomo burbero e cinico che da alcuni anni ha chiuso ogni rapporto con il mondo dopo aver rifiutato un importante premio letterario. Ma non sarà sola. La storia di tre personaggi alle prese con la propria solitudine. Convincente l’interpretazione di Giampiero Rappa, già navigato nel teatro di parola, brillante e spontanea quella di Giuseppe Tantillo, un po' troppo artificiosa e monotona quella di Alice Ferranti, che incide negativamente sulla riuscita della pièce, rendendone macchinosi i meccanismi.

Nella baita ricostruita da Francesco Ghisu al Teatro Argot, dal 5 al 21 febbraio in prima nazionale, "Nessun luogo è lontano", scritto, diretto e interpretato da Giampiero Rappa, in scena con Valentina Cenni e Giuseppe Tantillo e con musiche originali di Stefano Bollani.

Dall'1 al 13 dicembre il Teatro Argot diventa una terra di mezzo tra Italia e Albania, tra futuro e passato, tra padre e figlio, grazie ad "Albania casa mia", scritto e interpretato da Aleksandros Memetaj e diretto da Giampiero Rappa.

Dal 18 al 30 novembre ritroviamo al Parenti, Filippo Dini (Premio Le Maschere del Teatro per la grande prova teatrale nel "Romeo e Giulietta" di Binasco) e Arianna Scommegna (Premio Lina Volonghi '96, Premio della Critica 2010, Premio Hystrio 2011) in "Il Coraggio di Adele", di Giampiero Rappa (Gloriababbi Teatri) che cura anche la regia. Le scene sono di Barbara Bessi.

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