Dal 27 aprile al 25 giugno torna APACHE, giunta alla quarta edizione, rassegna che vuole spingersi ulteriormente oltre nel percorso di esplorazione di quei linguaggi “altri” che abitano, spesso in maniera troppo occasionale, la sala teatrale.

“Moltiplicatore” è una triade di monologhi ideata, curata ed interpretata da Alberto Baraghini, uno spettacolo che tratta della percezione del sé, "di come mi vedono gli altri, di come sono, e di come gli altri vorrebbero che fossi". Un esercizio di stile su tre scritture sceniche di Eugenio Alberti Schatz (in condivisione con Alberto Baraghini), Margarita Egorova e Matteo Salimbeni, affidate a tre direzioni registiche, per suoni e immagini, suggerite da Rajeev Badhan, Fulvio Vanacore e Simona Rinaldo.

Ad inaugurare la seconda stagione della linea APACHE, edizione 2015, il Teatro Litta è lieto di ospitare "WHITE:WIDE:WET" il primo lavoro come regista di Andrea Pizzalis: performer, fotografo ed artista visivo, apprezzato negli ultimi anni per il suo impegno con alcune delle compagnie di ricerca più importanti in Italia.

I giovani protagonisti del progetto Robur provano coraggiosamente a raccontare Nikola Tesla, utilizzando apertamente un approccio non naturalistico, ma evocativo, e scegliendo, tra i molti aspetti di questa multiforme figura, di coglierne il Prometeo, lo scienziato intimamente persuaso che la scienza non sia “nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità”.

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