Adele Maddonni

Articoli di Adele Maddonni

Devo dire che l’Inferno mi delude ogni secondo di più. Solo effetti speciali scadenti e nessuna vera sorpresa. Il Diavolo deve leggermi nei pensieri perché sussurra: “Proprio come il peccato, cosa credi? … alla fine ti lascia l’amaro in bocca … alla fine non era così bello come te lo immaginavi …

Non mi parlare più di scrittori” concluse Alfredo con voce alterata. “Quelli sono una maledizione divina, un castigo inventato apposta per rovinarti l’esistenza, hai capito?”.
Scusa, Fred, proprio tu che ami tanto leggere?”.
Che c’entra? Io parlo di chi scrive, non del suo prodotto. Quello va benissimo, per carità!”.
Strane creature gli scrittori: caratteri sensibili e facilmente “infiammabili”, suscettibili e passionali, riversano grandi aspettative, desiderio di successo e ambizioni nelle loro creazioni letterarie, desiderosi di primeggiare e veder riconosciuti i propri meriti, tra invidie, gelosie e ripicche reciproche. Sarebbero addirittura pronti a uccidere chi non riconosce il valore dei loro libri?
Il nuovo romanzo di Francesca Battistella, Il messaggero dell’alba (Scrittura & Scritture) ci racconta in chiave thriller il lato oscuro che può nascondersi dietro il mondo dell’editoria.

Martedì, 01 Luglio 2014 19:43

"La riva verde", libro di Adriana Assini

Noncuranti delle intemperie e d’altri impedimenti, le filatrici erano tornate a darsi convegno da Natale alla Candelora, per continuare nel comune apprendimento di quelli che tra loro, per scherzo e sul serio, chiamavano i Vangeli.
Rose tirò un sospiro di sollievo: in quegli incontri clandestini e pieni di azzardi finiva sempre per trovare una risposta ai suoi dubbi e un conforto alle sue pene”.


Il nuovo romanzo di Adriana Assini ci porta nella Bruges del tardo Medioevo, quando in Europa imperversano la Guerra dei cent’anni tra Francia e Inghilterra e lo scisma del Papato tra Roma e Avignone. La città vive dei commerci dei pregiati tessuti prodotti dall’operosa comunità degli artigiani, che si industriano per realizzare stoffe dai colori sempre più intensi e resistenti all’usura. In realtà i tintori della città sono divisi da una contrapposizione antica e insanabile, alimentata da continui litigi, dispetti reciproci, scontri tra quanti producono tessuti rossi e coloro che realizzano tessuti blu.

Per celebrare i 450 anni dalla morte dell’artista, i Musei Capitolini ospitano fino al 14 settembre la mostra “Michelangelo. Incontrare un artista universale”, che attraverso l’esposizione di alcuni capolavori scultorei, disegni autografi, documenti e progetti si propone di raccontarci il percorso biografico e artistico del genio fiorentino lungo una vita e una carriera lunghissime, contraddistinte da una costante tensione tra spirito e materia, bellezza e corruzione.
Mostra ricca di documenti e significativa a partire dalla scelta del luogo che la ospita, la magnifica piazza progettata proprio da Michelangelo in uno dei suoi lavori del tardo periodo romano, “opera-contenitore” che ci introduce idealmente alle nove sezioni espositive, alternando le opere michelangiolesche a quelle delle collezioni permanenti del museo.

Le vittorie sui Galati, bellicosa popolazione di origine celtica che si era spinta a minacciare i confini del Regno di Pergamo, in Asia Minore, furono una sorta di mito fondativo per la dinastia degli Attalidi, per questo motivo celebrate in grandiose opere d’arte realizzate a partire dagli anni 240/238 a.c. I cosiddetti “Donari”, opere votive di ringraziamento e celebrazione di queste grandiose vittorie, composte da gruppi scultorei a dimensione più o meno monumentale, comprendono alcune delle statue a più alto contenuto patetico che l’antichità ci abbia lasciato, che si proponevano di celebrare, attraverso gli atteggiamenti di magnifica dignità e compostezza tragica degli sconfitti, la forza e virtù dei vincitori.

Lunedì, 13 Gennaio 2014 20:12

Columna Arte Tracciati Transmedia

Omaggio alla Colonna Traiana per i suoi 1900 anni. Prorogata fino al 23 febbraio la mostra che celebra i 1900 anni dall'inaugurazione della Colonna Traiana, Columna. Arte Tracciati Transmedia, allestita all'interno del complesso monumentale dei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali. Una mostra di carattere didattico–celebrativo che propone nuove modalità di valorizzazione e fruizione del patrimonio archeologico tramite immagini, parole e sensazioni, contaminazioni culturali e l’utilizzo di nuove tecnologie. L’esposizione è promossa dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica –Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con la collaborazione dell’University of Arkansas e i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

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